Tutte le competenze

Consultant Business Unit 02

ESG: Environmental, Social & Governance

La sostenibilità nei processi, nei controlli e nelle decisioni dell’impresa.

Overview

Tre ambiti, un unico sistema verificabile

ESG Advisory

Assessment, piano di sostenibilità, KPI e reporting: la sostenibilità misurata e raccontata in modo coerente per banche, filiere e mercato.

Governance e 231

Modello organizzativo, mappatura dei rischi, procedure e controlli che rendono responsabilità e decisioni tracciabili.

Presidio continuo

Dashboard, evidenze, alert e reporting periodico: ciò che si costruisce resta aggiornato nel tempo.

01

ESG Advisory

Misurare, pianificare e rendicontare la sostenibilità in modo credibile verso banche, clienti e mercato.

ESG Advisory

Assessment, piano e reporting di sostenibilità

Assessment ESG

Analisi dello stato attuale su ambiente, persone e governance: si individuano lacune, rischi e priorità di intervento.

Piano di sostenibilità

Obiettivi, azioni, responsabilità e tempi, costruiti sulla dimensione reale dell'impresa e collegati alla strategia.

KPI e reporting

Indicatori misurabili e reporting periodico che rendono leggibili risultati e progressi per direzione, banche e mercato.

Questionari bancari e di filiera

Risposte coerenti e documentate alle richieste di banche, clienti e committenti, sostenute da evidenze verificabili.

ESG Advisory

Dal primo assessment al mantenimento

  • 1
    Assessment Bisogni, rischi, opportunità e priorità dell'impresa, con il quadro di partenza condiviso con la proprietà.
  • 2
    Progettazione Strategia, responsabilità, strumenti e piano di sostenibilità, con obiettivi e KPI di riferimento.
  • 3
    Implementazione Coordinamento operativo e formazione delle persone coinvolte, perché il piano venga davvero adottato.
  • 4
    Mantenimento Workflow, evidenze, alert e dashboard; misura continua di KPI, risultati e revisioni.
02

Governance e 231

Responsabilità, procedure e controlli che rendono l'impresa governabile e tracciabile nelle decisioni.

Governance e 231

Modello organizzativo e sistema dei controlli

Modello organizzativo 231

Progettazione e aggiornamento del modello ai sensi del D.Lgs. 231/2001, calibrato su attività e struttura dell'impresa.

Mappatura dei rischi

Individuazione delle aree sensibili, dei processi esposti e dei presidi già esistenti o ancora mancanti.

Procedure e responsabilità

Procedure operative, ruoli e deleghe formalizzati, con supporto all'adozione nei team: ogni attività ha un responsabile chiaro.

Controlli e tracciabilità

Sistemi di controllo e registrazione delle evidenze che rendono verificabile ciò che l'impresa dichiara di fare.

Presidio continuo

Il sistema resta aggiornato nel tempo

  • 1
    Dashboard e scadenziari Scadenze, adempimenti e responsabilità sotto controllo in un'unica vista, sempre consultabile.
  • 2
    Evidenze documentali Raccolta ordinata delle prove documentali, pronta per verifiche, audit e richieste di banche e clienti.
  • 3
    Alert e verifiche Segnalazioni su scadenze e anomalie, con verifiche periodiche programmate sui presidi attivi.
  • 4
    Aggiornamento dei KPI e reporting periodico Indicatori aggiornati con continuità e report regolari verso direzione e proprietà.
Temporary management

ESG Manager a tempo determinato

  • 1
    Ruolo Temporary ESG Manager con delega operativa su sostenibilità, reporting e sistema dei controlli.
  • 2
    Mandato e obiettivi Piano di sostenibilità, KPI, questionari bancari e di filiera, modello 231: obiettivi e responsabilità definiti per iscritto.
  • 3
    Presidio Presenza continuativa part-time, con raccordo alla direzione e verifiche periodiche programmate.
  • 4
    Passaggio di consegne Procedure, evidenze e responsabilità formalizzate e trasferite a una figura interna.
Modello operativo

MF guida il progetto e lo mantiene nel tempo

MF Direzione Sostenibile

Analisi del problema, definizione della strategia, coordinamento degli specialisti e responsabilità del risultato.

Presidio nel tempo

Workflow, dashboard, evidenze, alert e reporting mantengono nel tempo ciò che la consulenza costruisce.

Un unico interlocutore

Il cliente ha un solo referente e attiva solo le competenze necessarie, singolarmente o in progetti integrati.